Tradimento: come perdonare?

Tradimento: come perdonare?

Vivere un tradimento non è mai semplice e la sofferenza è proporzionale all’amore che si prova per l’altra persona. Quando lo scopri, il tuo mondo ti crolla addosso, è come aver vissuto in un lungo sogno e cadendo dal letto bruscamente ritorni alla tua realtà. La delusione, la rabbia prendono il sopravvento e ti mantengono in uno stato di continua tensione. Hai voglia di urlare, di sfogare, magari addosso all’altra persona, ma il timore di venir ferito ancora di più ti blocca e così ti mantieni in questo stato con la speranza che il tempo sistemi ogni cosa.

Anche se potrà sembrarti strano, il tradimento non arriva quasi mai così all’improvviso, dietro c’è un malessere, un disagio vissuto con il partner e mai risolto. Chi tradisce cerca qualcosa che non trova all’interno della propria relazione.

"Solo i coraggiosi sanno perdonare.
Un vigliacco non perdona mai: non è nella sua natura".
Laurence Stern

Il dolore e la confusione che accompagna questo tuo momento può essere schiacciante. Tutto ciò che era famigliare, bello e romantico improvvisamente non c’è più e lei sembra un’estranea e come se fino ad allora tra di voi non fosse esistito niente.

I ricordi e i pensieri del passato ti logorano le giornate. Quei momenti vissuti intensamente sono ancora caldi dentro di te e la notte continui a sognare la persona che era riuscita a renderti così felice.

Per dimenticare una persona dovrai passare attraverso una serie di fasi:

  • rabbia,
  • rifiuto,
  • depressione
  • accettazione.

È normale e ci passiamo tutti. Ed è il giusto percorso di trasformazione per guarire completamente le ferite di un tradimento e rimettersi in moto. È importante analizzare il tipo di rapporto che hai avuto. Se ti rendi conto che eri dipendente dalla persona allora dovrai porre l’attenzione su di te e risolvere questo tuo bisogno.

È un ottima occasione per capire meglio chi sei e dove vuoi andare e soprattutto con chi ci vuoi andare. È il momento di affrontare la paura della solitudine, la paura di non farcela, la paura di vivere senza la persona che hai amato tanto. Rielaborare queste emozioni è un passo dovuto ed è l’unica soluzione a questo tuo momento.

Terminato il processo di trasformazione ti volterai e guarderai di nuovo l’esperienza e sarai in grado di ringraziare per quello che hai vissuto. Perché ti ha fatto evolvere, crescere, ti ha dato qualcosa che difficilmente saresti riuscito a provare in altre vie.

Il miglior modo per affrontare questo momento è quello di riscoprire le tue passioni magari abbandonate pensando di fare un piacere alla tua partner. Segui i tuoi valori e la tua etica perché è solo da li che puoi ricostruire te stesso ed una vera relazione basata sul vero amore e non sulla soddisfazione dei tuoi bisogni animali.

Ritrova la tua anima, ascolta il tuo cuore perché è solo da li che puoi capire cosa è successo e cosa fare per seguire la tua strada. Non ha importanza quanto tempo siete stati insieme o quante cose tu hai fatto per lei, quante rinunce e sacrifici perché hanno solo soddisfatto un bisogno tuo di essere ricambiato dall’amore e della tua partner di sentirsi apprezzata ed importante ai tuoi occhi.

In questo momento potresti essere sopraffatto dai ricordi del:

  • “dove ho sbagliato?”
  • “e se mi fossi comportato in un altro modo?”
  • “avrei dovuto dirle quello che sentivo”
  • “come posso farla tornare indietro?”

La paura di perderla per sempre ti causa sofferenza, che giorno dopo giorno prende il controllo della tua mente e rischi di esserne sopraffatto. Per evitare di finire preda di questa energia, devi imparare a prenderti cura di te stesso, partendo dal riconoscere prima di ogni cosa questa sofferenza e da cosa è generata:

  • dalla paura di rimanere solo?
  • dal tuo orgoglio ferito?
  • dal senso di colpa per non essere stato un compagno all’altezza delle sue aspettative?
  • dalla paura di non trovare più una donna così speciale?
  • dalla voglia di vendetta?

Quando diventi consapevole della sensazione che stai provando, non reprimerla o combatterla ma piuttosto abbracciala con molta tenerezza, così come una madre abbraccia il suo bambino. Respira in modo consapevole e abbraccia questa tua sofferenza; proverai già un grande sollievo.

Ti può essere di grande aiuto anche se in questo momento provi depressione per quello che è successo; abbracciala e non giudicarla. Non significa arrendersi o mollare tutto, tutt’altro, hai la possibilità proprio in questo momento di scoprire parti di te che altrimenti sarebbero rimaste nascoste a lungo. La tua mente ed il tuo corpo stanno cercando di attirare la tua attenzione perché vogliono essere ascoltati.

Durante questo percorso di trasformazione che stai affrontando, non avere paura ad affidarti a qualcuno. Abbi l’umiltà di chiedere aiuto ad uno psicoterapeuta. Rivolgiti pure al tuo medico che saprà indirizzarti. In questo momento hai bisogno che qualcuno che sta al di fuori della tua vita e della relazione, ti aiuti ad analizzare la situazione e farti vedere l’accaduto da una prospettiva diversa.

Se hai paura di non avere speranze, allora ti possiamo rassicurare, infatti dalle nostre esperienze risulta che meno dell’1% delle rotture è davvero insanabile. Tu non sei il solo in questa situazione e abbiamo parecchi casi di coppie che hanno ritrovato il loro vero legame dopo una rottura.

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